A quasi un anno dall’avvio di “United in a Changing European Union – United in Diversity”, è tempo di raccontare il cammino percorso dal nostro Istituto nel primo anno del progetto Erasmus+ Jean Monnet.

Il progetto, iniziato il 1° novembre 2025 e destinato a svilupparsi nell’arco di tre anni, nasce per avvicinare ragazze e ragazzi all’Unione europea, ai suoi valori e alla sua presenza concreta nella vita quotidiana. Democrazia, inclusione, ambiente e cittadinanza digitale sono i grandi temi che guidano attività didattiche, laboratori, incontri con esperti e visite di studio.

Una comunità scolastica in movimento

Sono coinvolti 15 docenti di tutte le aree disciplinari, 10 classi della scuola secondaria di primo grado e circa 200 alunni. Complessivamente saranno realizzate 225 ore di insegnamento nel triennio. Il progetto ha ottenuto un finanziamento europeo di 35.000 euro.

Nel mese di settembre sono iniziate ufficialmente le attività didattiche. Il primo traguardo, previsto entro il 31 ottobre 2026, riguarda il tema della democrazia: nove docenti stanno lavorando alla produzione dei materiali che confluiranno nel primo risultato del progetto.

Esperti, intelligenza artificiale e cittadinanza europea

Il 28 settembre abbiamo accolto la prof.ssa Marinella Belluati, titolare di una cattedra Jean Monnet presso l’Università di Torino. L’incontro ha permesso agli studenti di confrontarsi sui temi dell’intelligenza artificiale e dei social media, riflettendo sul loro impatto nella società e sulla responsabilità dei cittadini digitali.

Il 26 ottobre saranno presenti a scuola anche gli esperti di Europe Direct, che proporranno il percorso “Esploriamo l’Europa”, dedicato ai valori dell’integrazione europea, alla cittadinanza attiva e ai diritti dei cittadini dell’Unione. L’attività si concluderà con “Giocaeuropa”, un momento interattivo per imparare attraverso il gioco.

L’Europa vissuta da vicino

Dal 6 al 9 ottobre sette alunni delle classi terze, accompagnati da due docenti, hanno partecipato alla mobilità a Bruxelles. Il gruppo è stato accolto dallo staff EACEA e ha visitato il Parlamento europeo, la Casa della storia europea e il Parlamentarium.

Dal 12 al 14 ottobre sarà la volta di altri 22 alunni delle classi seconde, accompagnati da due docenti, che visiteranno a Roma il Centro “Europe Experience – David Sassoli”. Il 23 ottobre gli studenti raggiungeranno inoltre il Joint Research Centre di Ispra, uno dei principali centri europei dedicati alla ricerca scientifica.

Il viaggio continua

Questo primo anno ha posto basi solide: insegnamento interdisciplinare, collaborazione, incontri qualificati e occasioni concrete per conoscere l’Europa. Il cammino proseguirà con nuovi approfondimenti dedicati allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza digitale.

Siamo solo all’inizio, ma l’Europa è già entrata nelle nostre classi attraverso le domande, le esperienze e la partecipazione dei nostri studenti.

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